Governance territoriale

 

Il processo spontaneo e di governance territoriale è partito dalle Gole del Fiume Calore con una prima idea di “rigenerativo”: uno studio di fattibilità proposto al Comune di Magliano Vetere (provincia di Salerno) nel 1999

 

Nell’anno 2003 lo studio diviene progetto preliminare per i Comuni di Magliano Vetere e Felitto e nell’anno successivo diventa progetto definitivo ed esecutivo per la Comunità Montana Calore Salernitano, comprendendo anche i Comuni di Campora e Stio ( PIT Mis.1.9 POR 2000-2006).

Nell’anno 2009 completati i lavori con la Comunità Montana, la strategia di sviluppo prende forma sia nei restanti Comuni della Comunità Montana Calore Salernitano che in quelli della Comunità Montana Gelbison Cervati ed Alento Monte Stella, per un totale di 39 Comuni. Si candida il Piano di Sviluppo Locale come Gruppo d’Azione Locale (GAL) Cilento ReGeneratio (Asse 4 – PSR 2007/13). 

Nell’anno 2010 viene avviato il Progetto Integrato di Filiera (PIF) Il Coltivare Rigenerativo nell’ambito olivicolo oleario (PIF PSR 2007/13), mettendone in rete sia l’Area del Parco Nazionale del Cilento che la Costa d’Amalfi.

Dall’anno 2012 ad oggi il modello sta avendo condivisioni da molti Comuni che rientrano nelle Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno con positivi confronti anche nella Provincia di Napoli e Avellino, in quanto aree limitrofe.