Piani di Distretti e di Filiera

I rispettivi Piani di Distretto e/o di Filiera sono redatti per risolvere in modo partecipato le problematiche segnalate dai partners aderenti previo riconoscimento regionale del Distretto Rurale, Agroalimentare di Qualità e/o di Filiera, ai sensi dell'art. 13 del  DLvo n° 228/2001

 

Un Piano di Distretto e/o di Filiera contiene:

  • la dettagliata relazione sulla situazione esistente, sulle prospettive del distretto e sulle risorse dell'offerta territoriale; 
  • gli obiettivi e le motivazioni per la strategia di sviluppo locale;
  • gli interventi per il raggiungimento, in forma integrata e coordinata, degli obiettivi e dei risultati attesi, con particolare riguardo, per i distretti rurali, allo sviluppo dell'ambiente rurale e delle vocazioni proprie del territorio, alla valorizzazione delle produzioni locali, alla tutela ambientale e paesaggistica, all'integrazione tra le attività agricole e le attività sociali, culturali e turistiche del territorio;
  • gli interventi per il raggiungimento, in forma integrata e coordinata, degli obiettivi e dei risultati attesi, con particolare riguardo, per i distretti agroalimentari di qualità, all'implementazione di una o più filiere agroalimentari dedicate alle produzioni certificate, riconosciute ai sensi della normativa vigente, attraverso l'innovazione e la razionalizzazione dei processi produttivi, l’efficace organizzazione della produzione, l'integrazione con le fasi di trasformazione, di distribuzione e di commercializzazione, l'implementazione di efficaci politiche di marketing e di diffusione dei prodotti certificati;
  • il consolidamento delle direttive regionali per i progetti integrati di filiera;
  • l'indicazione degli strumenti di politica agricola e rurale e degli altri strumenti regionali;
  • gli strumenti nazionali ed europei di intervento rilevanti per la realizzazione del piano di distretto attraverso l’approccio sinergico ed integrato.