Scuola Viva e Rigenerativa all'Università di Salerno

 

L'Università di Salerno con il Dipartimento di Ingegneria Industriale ha aperto (mercoledì 14 giugno) il suo laboratorio alla 'Scuola Viva e Rigenerativa' a conclusione del percorso 'Dalle Botteghe alle Reti Funzionali'. 

Marisa Di Matteo, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari ha spiegato ai ragazzi dell'Istituto alberghiero 'E.Corbino' di Contursi Terme gli studi ed esperimenti che si conducono nei laboratori universitari.

Come i vari processi sui prodotti di quarta gamma, gli essiccati, i brevetti depositati come quello sulla conservazione dei fiori recisi. Sul fusillo di Felitto è stato poi iniziato un test sulla cottura, sul tipo di farina utilizzata, chiedendo poi agli alunni del Corbino, attraverso un questionario, un 'test di accettabilità'.

Momenti di confronto e di conoscenza che aiuteranno quanti guardano con interesse al settore della ristorazione o dei prodotti tipici, a capire l'importanza dell'innovazione, tutelando però anche la tradizione delle produzioni. 

Al Ristorante Belvedere di Lancusi, ed il maestro pizzaiolo Giuseppe Donatantonio, originario di Minori (Costiera amalfitana), è stato poi spiegato l'importanza della lievitazione dell'impasto (che deve essere almeno di 60 ore) e della materia prima utilizzata, preferibilmente di stagione.

Immancabile il pomodoro Re Fiascone che ha esaltato l'impasto e la 'storia' della pizza, con l'intero progetto che da seme in estinzione è diventato un pomodoro amato dai gourmet ed intenditori.

Quando il mondo della ricerca incontra i 'territori', è sempre un momento di crescita e di speranza verso un'economia sana e competitiva. 

Al Ristorante Belvedere, in quanto bottega di mestiere e dell’innovazione, sono stati presenti Antonio Scelza (AnPAL Servizi), Domenico Furno (ICQRF - Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari), Francesco Gioia per la bottega di Filiera, invece per i DISTRETTI INTEGRATI RURALI ED IN RETE Anna Pina Arcaro e Rosa Pepe ( CREA OF).