Il GOI ‘La Cesta della Biodiversità’ alla base del Distretto della Medicina dello Stile di Vita

A chiusura della quarta edizione del Corso ASL a Contursi, coordinato dall’urologo Luigi Montano,  il sei dicembre 2018 hanno preso vita gli elementi portanti del Distretto di Medicina dello Stile di Vita con l’adesione al Comitato dei 

Distretti Integrati Rurali ed in Rete anche dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele – Tanagro - Monte Eremita – Marzano,  con la sottoscrizione del Presidente Antonio Briscione e con l’apporto determinante del GOI La Cesta della Biodiversità.  

Presente presso le Terme Capasso, Anna Pina Arcaro, presidente dei Distretti Integrati Rurali ed in Rete, che ne espone gli assi portanti della Filiera Rigenerativa fra le Aree Interne e Protette con quelle Metropolitane, mettendone in risalto l’importanza della  medicina di prevenzione sia per la salute fisica (alimentare - terapeutica) che mentale (gestione dello stress), aprendo anche alla filiera del benessere animale (a garanzia dell’uso di salumi e formaggi).  

Rosa Pepe, in qualità  di referente tecnico scientifica del GOI La Cesta della Biodiversità, ha spiegato sia il percorso agronomico degli agricoltori custodi di queste biodiversità  che delle produzioni inserite nel menù presso l’hosteria dei Ricordi di Oliveto Citra, tra cui: il fusillo di Felitto (L’Oro di Felitto Srl), la passata di pomodoro BelCoRo (Cooperativa Agricola BelCoRo di Bellosguardo), 

ceci e patate di montagna di Castelcivita (Azienda Agricola Mario Cascio di Castelcivita ), lenticchie e mirto ( Agriturismo Corbella di Giovanna Voria di Cicerale),  

salsiccia e pancetta (Salumificio Gole del Calore di Rosetta Galasso di Felitto ) e formaggio dell’Associazione Salernitana Allevatori  Bovini, Equini, Ovini e Caprini di Sacco.