A Felitto incontro fra docenti ed alunni a mezzo secolo di distanza

È trascorso mezzo secolo da quando dei professori erano dietro ad una cattedra nel cuore della Valle del Calore, e dei ragazzi ancora non avevano ben chiaro cosa avrebbe riservato loro il futuro. Da allora tanta strada è stata fatta, e senza dimenticare quel periodo di formazione, e conservandone meravigliosi ricordi, si sono rincontrati di nuovo (sabato 21 luglio) presso l’aula consiliare di Felitto.


E così è emersa la centralità del ruolo del ”docente”e della sua impronta nel percorso di ogni persona. È un “tutor innovativo” in grado di legare fra loro scuola, famiglia e contesto socialeNon un incontro qualsiasi ma prima un workshop sull’impronta didattica fra la scuola di ieri e di oggi, e poi una rimpatriata a tavola. Promotori e presenti all’evento I Distretti Integrati Rurali ed in Rete rappresentati dalla presidente Anna Pina Arcaro, il Comune di Felitto con il Sindaco Maurizio Caronna, l’istituzione scolastica con la docente Giuseppina Gnazzo e l’Associazione Pasquale Oristanio con la Presidente Rosaria Di Stasi.

Presenti all’incontro molti alunni della scuola media dell’anno scolastico 1966/67 e tre professori di quel consiglio d’istituto: Salvatore Sorrentino docente di francese, Rosa Liuzzi docente di Musica e Antonio Madaio docente di educazione tecnica. Hanno relazionato all’incontro i professori Giuseppina Donato Di Stasi, sono intervenuti Antonio Suriano docente di disegno, Don Domenico Sorrenti, nonché il sindaco dell’anno 1966/67 Antonio Gatto.  


Una giornata intensa e ricca di emozioni, di impronte lasciate nel cuore degli alunni di allora, di ricordi vivi a distanza di 52 anni fa: perché una buona scuola premia sempre nel tempo. 


Il dibattito è continuato in tavola, rivisitando anche i contesti rurali ed ambientali, e le immancabili trasformazioni con un’accresciuta voglia di crescere e di confrontarsi ancora. 

E la promessa di “ritornare sui banchi di scuola”. Questa volta dando vita insieme ad un percorso culturale.